Viale dei Mandorli e dei Fichi
Mandorlo (Prunus dulcis)
Il mandorlo vanta una classificazione agronomica molto strutturata, legata principalmente alla durezza del guscio, all'epoca di fioritura (si cercano fioriture tardive per evitare le gelate) e alla resa in sgusciato.
Varietà stimate: Si contano circa 400-500 varietà nel mondo, anche se il mercato commerciale globale su grande scala è dominato da poche decine di cultivar stabili.
Antiche e Locali: L'Italia meridionale è una banca genetica a cielo aperto per il mandorlo. Solo in Puglia (nella zona di Toritto e del barese) e in Sicilia (nella Val di Noto) si concentrano decine di varietà storiche pregiatissime. Esempi celebri sono la Filippo Cea, la Genco, la Tuono (molto usata per la sua autofertilità), e le siciliane Pizzuta d'Avola, Fascionello e Romana.
Nuove (Moderne e Californiane): Negli Stati Uniti (la California è il primo produttore mondiale) e in Spagna la ricerca genetica ha creato oltre 30 varietà moderne ad altissima resa meccanizzabile (come la celeberrima Nonpareil, Mission, Carmel, o le spagnole Guara e Vairo), selezionate per fiorire tardi ed essere autofertili, riducendo la dipendenza dalle api per l'impollinazione.
Fico (Ficus carica)
Il fico è uno dei frutti coltivati più antichi della storia umana. Contare le sue varietà è complesso perché, essendo una pianta che si riproduce facilmente per talea, quasi ogni micro-regione ha sviluppato i propri cloni locali.
Varietà stimate: Nel mondo esistono tra le 700 e gli oltre 1.300 biotipi censiti (alcuni collezionisti e istituti di ricerca arrivano a catalogare fino a 3.000 codici e semenzali diversi).
Antiche e Locali: Rappresentano la fetta più grande. Solo in Italia ne sono nate centinaia (storicamente se ne contano più di 700 tipologie italiane). Tra le più famose troviamo il Dottato (base per i fichi secchi), il Brogiotto Nero, il Fico della Signora, il San Mango e il Troiano. Plinio il Vecchio, già nel I secolo d.C., ne descriveva ben 30 varietà distinte.
Nuove (Commerciali e Nane): La ricerca moderna si è concentrata sulla resistenza al freddo, sulla consistenza della buccia per evitare che il frutto si spacchi con la pioggia e su varietà nane da vaso per piccoli giardini (come la celebre Little Miss Figgy o evoluzioni della Violette de Bordeaux).